Musica a San Siro: dirige Lorenzo Insigne

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Fonte Immagine: Eurosport Serie A

La goleada azzurra annienta il Milan di Mihajlovic

Anno di grazia 2015. In una fredda serata di ottobre, il Napoli è ospite alla Scala del Calcio contro i rossoneri in una partita che avrebbe potuto decidere il destino della stagione.

Ma andiamo con ordine.

La mano di Sarri, cominciava a dare i suoi frutti e nonostante le fatiche di Europa League, i ragazzi del tecnico di toscano sembravano essere in una forma smagliante. E lo dimostrano fin da subito.

Dopo un primo momento di impasse generale, il Napoli trova il primo vantaggio con Allan che raccoglie il filtrante di Insigne e infila Diego Lopez sul suo palo. 1 a 0 Napoli.  Azzurri attenti in copertura e nonostante qualche pericolo creato dal Pipita, al riposo i partenopei sono avanti di uno.

Seconda frazione e Insigne si veste da direttore di orchestra e sale in cattedra: l’asse Fratta – Buenos Aires funziona alla meraviglia e il 24 si regala la gioia personale a San Siro, imbeccato proprio dal suo compagno di reparto.

Milan lento e prevedibile e neanche l’ingresso di Bertolacci sortisce l’effetto sperato. Gli azzurri non sono sazi e al 22esimo ecco il colpo finale: punizione, palla al 24 e Diego Lopez (povero) non può farci nulla.

Tripudio azzurro – frattese a Milano.

Piove sul bagnato in casa Milan e dieci minuti più tardi Ely spedisce nella propria porta un traversone dalla sinistra di Ghoulam

90 minuti per apprezzare il Sarrismo in tutte le sue sfumature; 90 minuti che trasformarono il Napoli in una candidato per lo scudetto; 90 minuti di applausi per quei pochi che sfidarono la nebbia e il gelo del capoluogo lombardo.


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