Rinascere a primavera

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Fonte Immagine: Rai Sport regione - teche

Simoni e il Napoli delle seconde linee

Anno di grazia 2004, serie B, 34esima giornata. Nel primo giorno di primavera, il Napoli rinasce contro il Torino conquistando la seconda vittoria consecutiva dall’arrivo di Simoni sulla panchina degli azzurri; vittoria che però non farà rifiorire le speranze di promozione.

Andiamo con ordine. L’arrivo di Simoni portò una ventata di novità e il suo 4-4-2 riuscì ad esaltare le caratteristiche di alcuni giocatori della rosa come Dionigi e Sesa e malgrado le carenze tecniche (Vieri non al meglio e il portoghese Vidigal, lo spettro di se stesso), i partenopei si dimostrarono cinici e a sprazzi brillante.

Primo tempo da Napoli con gli azzurri che imponevano il proprio gioco a centrocampo sfruttando la debolezza di un Torino senza idee: Bonomi, nel primo tempo, annulla un giovane Tiribocchi. Sul finire della prima frazione ecco il primo acuto: assist illuminante di Zanini e Dionigi trafigge Sorrentino. Napoli in vantaggio dopo i 45 minuti

All’intervallo, Rossi non riesce a caricare i suoi e i granata sembrano impauriti dalla buona organizzazione tattica partenopea. Anzi, gli ospiti si permettono il lusso di sbagliare il goal del raddoppio con Del Grosso e questo avrebbe potuto costare caro al Napoli visto che al 65esimo, Conticchio indovina l’angolino e pareggia il conto.  Colpito nell’orgoglio, gli azzurri caricano a testa bassa in cerca della vittoria che arriva solo al 42esimo quando Simoni sostituisce un immenso Zanini con Max Vieri e l’italo-australiano firma il goal del sorpasso e i 3 punti. 

Il Napoli vinse quella partita con la testa, il cuore e una buona organizzazione nonostante l’assenza dei magnifici cinque (Perovic, Marcolin, Montezine, Olive, Pasino).

 


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